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	<title>Monografia di un artista: Alfonso Palma</title>
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	<description>Il sito web ufficiale del Maestro Alfonso Palma</description>
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		<title>Le opere del Maestro Alfonso Palma presso la Gioielleria Pascucci</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Apr 2011 16:19:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Da qualche giorno è possibile ammirare alcune opere del Maestro Alfonso Palma presso l'antichissima Gioielleria Pascucci di Avellino.  <a href="http://www.alfonsopalma.it/?p=229">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_230" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"></p>
<div class="mceTemp">
<dl id="attachment_230" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.alfonsopalma.it/site/wp-content/uploads/2011/04/pascucci-01.jpg"><img class="size-full wp-image-230" title="Opere Alfonso Palma presso Gioielleria Pascucci" src="http://www.alfonsopalma.it/site/wp-content/uploads/2011/04/pascucci-01.jpg" alt="" width="300" height="376" /></a><p class="wp-caption-text">Il Colore Oltre la Natura presso Gioielleria Pascucci</p></div>
</dt>
<dd class="wp-caption-dd">Il Colore Oltre la Natura presso la Gioielleria Pascucci</dd>
</dl>
</div>
<p>Da qualche giorno è possibile ammirare alcune opere del <strong>Maestro Alfonso Palma </strong>presso l&#8217;antichissima <strong>Gioielleria Pascucci di Avellino</strong>.</p>
<p>Nella splendida cornice di una delle gioiellerie più antiche del nostro Paese, la <strong>Gioielleria Pascucci di Avellino </strong>sita in via Tagliamento 60, è possibile prendere visione di alcune coinvolgenti <strong>opere del Maestro Alfonso Palma</strong>. <strong>In vetrina</strong> l&#8217;ormai conosciussima tela che ha dato il nome all&#8217;ultima Mostra, <strong>&#8220;Il Colore Oltre la Natura&#8221;.</strong></p>
<p>La <strong>Gioielleria Pascucci</strong> rappresenta il fiore all&#8217;occhiello del panorama italiano della settore preziosi. La famiglia Pascucci <strong>opera nel settore dal lontanissimo 1691 </strong>potendo vantare <strong>oltre 3 secoli di esperienza e conoscenza</strong> in tema di antichità ed oggetti preziosi.</p>
<p>Questo connubio da modo agli innumerevoli appassionati di pittura ma, più in generale, di arte ed oggetti antichi, di perdersi ad ammirare autentici pezzi unici in una cornice densa di Storia e Cultura.</p>
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		<title>Autentica</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 14:43:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Autentiche e Archivio&#8221; Per il proliferare di vere e proprie imitazioni, spesso non firmate, Alfonso Palma, si impone di richiamare l’attenzione su ciò che l’autore intende per “autentica”. La garanzia di autenticità è data dall’autore , oltre che dall&#8217;apposizione del &#8230; <a href="http://www.alfonsopalma.it/?p=216">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left">&#8220;Autentiche e Archivio&#8221;</h3>
<div style="text-align: left">Per il proliferare di vere e proprie imitazioni, spesso non firmate, <strong>Alfonso Palma</strong>, si impone di richiamare l’attenzione su ciò che l’autore intende per “autentica”.</div>
<div style="text-align: left"><strong></strong></div>
<div style="text-align: left"><span style="font-weight: normal"><strong>La garanzia di <span class="il">autenticità</span></strong> è data dall’autore , oltre che dall&#8217;apposizione del proprio nome e cognome  e data di esecuzione  anche con  l&#8217;imposizione dell&#8217;impronta del dito pollice della mano destra dell&#8217;artista sia sul supporto dove ha realizzato l&#8217;opera sia sul telaio della stessa. Per chiunque lo desideri, l’autore è disponibile, gratuitamente, a verificare l’<span class="il">autenticità</span> dell’opera e, se del caso, a riconoscerla come tale fornendo la propria <strong>garanzia di <span class="il">autenticità</span></strong>.</span></div>
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		<title>CHI SEI</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Mar 2011 21:41:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesie]]></category>

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		<description><![CDATA[Tu che occupi i sogni miei? Tu che irrompi nella mia vita?  Tu col mio essere tra le dita?  Sei sogno o anelito?  Sofferenza o amore?  Saper vorrei  Per riaver i sogni miei]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left">Tu che occupi i sogni miei?</p>
<p style="text-align: left">Tu che irrompi nella mia vita? </p>
<p>Tu col mio essere tra le dita? </p>
<p>Sei sogno o anelito? </p>
<p>Sofferenza o amore? </p>
<p>Saper vorrei </p>
<p>Per riaver i sogni miei</p>
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		<title>IL COLORE OLTRE LA NATURA  a cura di  GIANNI IANUALE</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 15:05:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[IL COLORE OLTRE LA NATURA a cura di GIANNI IANUALE Tra immagini, natura e metafisica. Tra i luoghi dell’infinito. Osservando i cicli pittorici dell’artista Alfonso Palma, mi viene spontaneo assegnare loro dei titoli come excursus di luoghi e variegati percorsi, &#8230; <a href="http://www.alfonsopalma.it/?p=201">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IL COLORE OLTRE LA NATURA a cura di GIANNI IANUALE</p>
<p>Tra immagini, natura e metafisica. Tra i luoghi dell’infinito.</p>
<p>Osservando i cicli pittorici dell’artista Alfonso Palma, mi viene spontaneo assegnare loro dei titoli come excursus di luoghi e variegati percorsi, là dove a mio giudizio scopriamo una vera enciclopedia di opere che, per un critico, è alquanto difficile da quale feeling di opere o immagini iniziare, tengo a dire che la sua produzione, sia di ieri sia di oggi, si fa osservare da ogni angolo e sfumature.<br />
Le ultime opere letterarie che ho curato, allestito e presentato personalmente, ho dato questi titoli: “ Aneliti di libertà” ; “Come un giardino d’inverno” ; “ Quando la luna nel vento”; “ Come cristalli d’acqua”; “ Nei silenzi della sera” e “ Il potere dell’anima”. Ebbene in questa elegante mostra scopro con piacere che i titoli sopraccitati si addicono a meraviglia alla pittura del nostro artista, in quanto il suo mondo cromatico è costituito soprattutto dalla meditazione e dall’immediatezza, un privilegio esclusivo che solo pochi artisti posseggono.<br />
Momenti intensi tra impulsi di quella visibilità che parla da sola, intessuta di nuove stagioni, attimi fuggenti, rimembranze, presente, passato e vissuto in un concerto di colori, il tutto sempre in armonia con la natura. Quindi esuberante ebbrezza, nonché orizzonti di luce che portano l’uomo a riflettere, al di là delle opere stesse, i problemi della nostra società come un confronto allo specchio: da una parte il male e da una parte l’arte intesa come bene.<br />
Signori miei, di questi tempi, non ci siamo! Meno male che l’arte emerge ancora come il “ Vero amore “ , lontana dai divorzi, dalle separazioni, dall’uso e getta sessuale e non solo, come da quei matrimoni che durano tre mesi e basta. Come società siamo lontani da tutto ciò che è divino, bello, apprezzabile e ingegnoso. Pertanto a mio giudizio è meraviglioso che l’artista Alfonso Palma, sposi l’arte allontanandosi da questi problemi disumani e mai in armonia con la natura.<br />
La pittura salva l’ingegno, salva l’artista, salva l’anima e lo spirito dalle intemperie di questa società balorda. Alfonso Palma riesce in piena armonia a proiettare quelle immagini del suo mondo anche nell’arido animo degli indifferenti. Quindi, personalmente, mi onoro di rappresentare questo sensibile protagonista della tela, che avvicino al lirismo “ foscoliano “ e “ leopardiano “ e per certi aspetti nei cicli passati, a Monet in quanto il movimento oleografico  offre prospettive di un certo valore antico.<br />
Alfonso Palma ha saputo edificare storie e momenti di vita ricche di calore umano, valorizzate dai suoi esercizi di alta pedagogia pittorica. In fondo, queste opere che ammiriamo tutti con indiscussa osservazione ed oculatezza , sono senza alcun dubbio ossigenate da un marcato intelletto; aperti a quanti si immedesimano a scrutare l’evoluzione dello spirito in chiave esplorativa. Opere ricche di quell’umus elegiaco, fondamentale nell’artista, che riesce a dominare il tempo e se stesso con le sue magie, con i dettati della coscienza e quell’humanitas che solo i grandi artisti, ossia i poeti della tela, sanno indossare con vero ed autentico amore.<br />
Il cammino pittorico di Alfonso Palma trasforma il pensiero in immagini, in quanto la sua pittura è sostanza ed essenza dei sensi collocandoli in quei luoghi a lui congeniti, dove il valore è una meta obbligata.<br />
Nelle sue tele emergono più messaggi insieme, un vero laboratorio spirituale e teologico, nonché il bisogno di esplorare l’etimologia, quale origine dell’eternità in chiave pittorica. Temi sempre consoni alle sue idee, sublimati dalla coscienza, sembrano macinare il tempo nell’anatomia del trasporto. Infine, anatemi richiamanti i punti cardine dei suoi principi in rapporto col dialogo meditativo.<br />
Protagonista di infinite oleografie, quali performance in proiezione alle sfaccettature elementari, l&#8217;artista napoletano scopre nei cromatismi nuovi moduli che richiamano la concentrazione dell ‘ istinto, pertanto si abbandona a sollecitazioni percettive, dove l’impegno diviene itinerario nell’itinerante tra catarsi elegiaca e sussulto emotivo.<br />
Una pittura ricca di quelle virtù dianoetiche, che secondo Aristotele sono esclusivamente intellettive , perché partono dall’anima in quanto si distinguono da quelle etiche e morali. Aristotele le indicava soprattutto nell’arte, nella scienza, nella saggezza, nella sapienza e nell’intelletto, virtù che arricchiscono il percorso di Palma al di là della materia stessa. L’artista residente ad Avellino ritrova nella pittura il suo “modus” espressivo tra percorsi e fragranze di un passaggio eterno nel soffio che contraddistingue i più grandi sentimenti, quali aneliti di libertà stregata che assegna al suo modo di dipingere lo scettro di un valore che non si discute.<br />
“ Se l’anima è la madre di tutte le libertà” , quella di Alfonso Palma si abbandona nei meandri di quei colori che rafforzano le coscienze, divenendo riferimento di un presente la cui profondità scaturisce dai sentimenti e l&#8217;amore per le cose concrete.<br />
Egli spinge il tempo con “ ETERNA CALAMITA” , attratto da moduli e paesaggi pittorici, dove il mistero, il mistico e il vangelo esistenziale, s’aprono come ventagli di luce con testimonianze che accendono nel suo istinto la fiamma dell’ingegno diffondendola negli animi di quanti hanno bisogno di recuperare valori e rimuovere nel tessuto escatologico del vivere sani la bellezza e l’armonia della creatività.<br />
Alfonso Palma scopre tra i meridiani dell’arte il proprio pensiero in sintonia con il sigillo dell’immortalità, in quanto si affida alle sue alte capacità pur sapendo ” che nulla si può fare se alla base non vi è studio e ricerca” , quindi la sua comunicazione pittorica è visibilità di un concerto che apre nuove finestre sul cielo per cogliere altri voli tra crismi interiori ed iconografie intessute della sua creatività.<br />
Egli forgia la sua indole in una società che ha sempre più bisogno di ulteriori cambiamenti, nonché motivi stimolanti e uno spirito umanitario.<br />
E’ un dettato dalle tematiche forti la pittura di Alfonso, perché s’apre a dialoghi e dimensioni universali che sfociano nel messaggio globale tra immagini che s’abbandonano nella quiete, in un mondo in cui la pace dona ai luoghi cosmici il respiro e il messaggio dell’artista.<br />
In diversi libri ripongo sempre questo messaggio:<br />
“ Vi sono disegni che non riusciamo ad interpretare, eppure in essi vi sono le chiavi per evadere delle nostre prigioni”.<br />
Continuando sulla scia dell’arte odierna, desidero affermare che le opere presenti si fanno osservare da sole, in quanto intrise di una teologia di fondo i cui elementi accendono concetti e vibrazioni come un’energia elettrizzante, che ci aiuta a rafforzare la vigna del cammino e in quanto al sociale, ci fa stringere attorno ai nostri sacrifici, affinché i fenomeni degli sbandati e le cause verso gli innocenti, possano annegare nell’oceano dell’inferno, ma talvolta la fragilità del pensiero e l’energia che s’intravede nell’animo di Palma, fan si che la luce di ogni sera insieme alle stelle emerga nel nostro animo con i suoi colori, con serenità, esplodendo come un guerriero che lancia la spada della pace verso il male e il dolore: qui il tutto diviene pittura musicata dai sensi e dall’inconscio che il grande artista napoletano assegna al mondo dei contemporanei.<br />
Le sue opere, soprattutto pedagogiche, sono intrise di vita quotidiana, di profumi antichi che vanno scomparendo, di idilli che fermentano nel silenzio della natura incantata, di amore verso i popoli, di spirito innovatore e coinvolgente. Una serie di quid espressivi felicemente dettati dall’istinto dell’artista, che solo a vederle ed ammirarle, palpitano tra quelle “ sinfonie interiori” che ogni uomo ne vorrebbe vivere le atmosfere con delicata armonia.<br />
Al nostro grande artista e pittore va il plauso della critica competente, gli auguri di lunga vita , tanta felicità tra i colori più belli che nascono dal suo cuore e nel contempo ci complimentiamo di aver aperto una finestra sul mondo in questa bella città che offre grandi spazi d’arte, meraviglioso mondo che di secolo in secolo ci offre grandi artisti, appunto come quello odierno, Alfonso Palma.</p>
<p>Gianni Ianuale</p>
<p>Presidente International Vesuvian Academy</p>
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		<title>Biography</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Nov 2010 22:59:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Born on the 19th of July 1943 in Pallonetto, one of the picturesque slums in Naples, Master Alfonso Palma is the firstborn of seven children. When he was a boy he began to study electrical engineering (university – electronics high &#8230; <a href="http://www.alfonsopalma.it/?p=199">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Born on the 19th of July 1943 in Pallonetto, one of the picturesque slums in Naples, Master Alfonso Palma is the firstborn of seven children. When he was a boy he began to study electrical engineering (university – electronics high school) which he finished despite his father’s premature death.<br />
Even though he was still only a boy, the event of his father’s death required him to be further loaded with responsibility. He spent his days alternating between his studies and work, often accompanying his electrician grandfather, and committing himself to the local realities offered to a young and inexperienced boy.<br />
This series of events matured him in such a way that it brought him closer to the truest aspects of life and the reality of existence, developing in him a sensibility and simplicity which still mark him today.<br />
Meanwhile, he began to mature and grow in his first and various working experiences, such as the designing of wirings around the town. After a period of three years spent as engine-driver for a railroad, the doors opened for an opportunity at the Alfa Romeo Company of Pomigliano D’Arco. During this time, the rhythms of both work- and familiar-life (he married in 1971 and later had three children) slowed down but did not extinguish his true passion: painting.<br />
Finally he had the opportunity to meet the person who would ultimately be his biggest teacher, Professor Roberto Carbone. A family doctor, having realized Alfonso’s skill and aptitude for drawing, Carbone would become his guiding spirit and mentor, sustaining and accompanying Alfonso into the boundless world of oil painting.<br />
As author of “The Composition of Painting” (Miller 1984), Roberto Carbone would be able to charm and then lead Alfonso towards “<em>la pittura en plein aire</em>” (painting in the open air), a field where the artist, armed with a spatula, confronts himself with a world of endless stimuli to be reduced into the narrow confines of a canvas, where nothing is set at random and where masses and colours give order to the chaos of events.<br />
Sundays and any day-off stolen from the rhythms of the factory were good occasions for loading up a box and easel, along with a friend, and wandering up and down the roads and parks of a sleepy Naples, searching for moments of rapture before a spot of colour, a protruding root or a neglected farmhouse.<br />
This association sprang forth a hundred intense works which today represent a special period for the artist, Alfonso Palma. A period in which he was able to reach levels of production never touched before, and that can be undoubtedly considered as the greatest expression of his painting <em>en plein aire.</em><br />
In the twenty years from 1970 to 1990, the tones of his painting production are never the same: they open themselves to a variety of riches that refuse any cataloguing, expressing the creative freedom acquired and the boundless vital energy that prevail on financial straits, leading the artist to translate his emotions into images and colours, feelings and sensations.<br />
His works do not hide strong and sometimes destructive emotions, but also leave one who observes with a hope and a light which lead beyond loneliness, fading any social roles and conventions.<br />
The premature death of his teacher and now friend, Roberto, resurfaces despondency and a sense of paradox that subverts the constituted order and allows chaos and indifference to prevail.<br />
The pictorial production of the nineties is affected by this new and serious loss. We are in a pictorial and expressive universe undoubtedly different from the previous, where communication becomes more hermetical and metaphysical and where the artist seems to avoid any dialog lifting walls made of overlapped brush-strokes.<br />
The blots and blows of the spatula suggested by the instinct and the impetus of emotion are slowly replaced by more mature reflections at the easel, which gradually move from the road to his studio, just giving expression to never soothed figments. The desire to express these strong feelings of anger and pain and at the same time his failure to set a dialogue with anyone around him – maybe in an attempt to avoid trouble to his family – is  also shown in his many poetic works.  <br />
At present, Master Alfonso Palma keeps painting actively, producing numerous works of unquestioned value that testify his actual and high artistic level of maturity. His paintings now also appear more serene and relaxed than in the previous decade, and continue to radiate a deep sensation of reflection and wisdom that the painter leaves perpetually open on himself, even before than on reality.</p>
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		<title>Il Colore oltre la Natura a cura di M. Iannaccone</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Nov 2010 19:03:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La bellezza non può essere racchiusa in un concetto, non ha spazi o forme universali. Si tratta di sensazione di benessere, tranquillità, voglia di prolungare il tempo del contatto visivo. La percezione del “bello”, in ogni forma d’arte, scaturisce dall’empatia &#8230; <a href="http://www.alfonsopalma.it/?p=193">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">La bellezza non può essere racchiusa in un concetto, non ha spazi o forme universali.</div>
<div id="_mcePaste">Si tratta di sensazione di benessere, tranquillità, voglia di prolungare il tempo del contatto visivo.</div>
<div id="_mcePaste">La percezione del “bello”, in ogni forma d’arte, scaturisce dall’empatia che si genera tra chi crea e chi contempla.</div>
<div id="_mcePaste">E Alfonso Palma questo legame con le gente  è riuscito a crearlo.<span id="more-193"></span></p>
<div id="attachment_194" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-194" title="M.Iannaccone" src="http://www.alfonsopalma.it/site/wp-content/uploads/2010/11/DSCF0085-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">M. Iannaccone</p></div>
</div>
<div id="_mcePaste">I quadri del maestro sono la rappresentazione di piccoli momenti di realtà vissuta e chi li osserva continua a rivivere con l’autore quei frammenti di normalità.</div>
<div id="_mcePaste">E si ha la sensazione di aver incontrato davvero, insieme a lui, ignoti pescatori sulle rive del fiume e di averli osservati a lungo, concentrati e decisi con in mano le loro lunghe canne, o di aver percorso realmente la scala diroccata di una vecchia casa di campagna.</div>
<div id="_mcePaste">Sembra di avvertire l’inquietudine dal quale è scaturito un cielo in tempesta o la calma e la serenità che hanno guidato il pennello nel ricreare un prato fiorito.</div>
<div id="_mcePaste">Si da valore a qualcosa solo se riesce a lasciare il segno, se ne rimane una traccia, seppur minima, nei nostri ricordi.</div>
<div id="_mcePaste">E se, chiudendo gli occhi, nonostante il tempo trascorso, si è ancora capaci di ricreare l’immagine di una barchetta in un’acqua azzurra sovrastata da un cielo rosso-arancio, o se torna alla mente nitida la tela di un vecchio paio di scarponi o un viso di donna dai capelli corvini, allora vuol dire che i quadri del maestro Palma hanno trasmesso quella percezione del “bello” che arricchisce chi osserva, lasciandone un ricordo longevo.</div>
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		<title>Il Colore oltre la Natura</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 10:42:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[dal 1/10/2010 al 10/10/2010 Complesso Monumentale dell’ex Carcere Borbonico di Avellino Ad un anno e mezzo da Realtà&#38;Intuizioni, Alfonso Palma torna &#8220;in scena&#8221; con una rassegna di nuove opere inedite di medie e grandi dimensioni dove trovano spazio prospettive inusuali &#8230; <a href="http://www.alfonsopalma.it/?p=184">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://site.alfonsopalma.it/wp-content/uploads/2010/09/locandina-striscione.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-185" title="locandina-striscione" src="http://site.alfonsopalma.it/wp-content/uploads/2010/09/locandina-striscione.jpg" alt="" width="300" height="668" /></a>dal 1/10/2010 al 10/10/2010<br />
Complesso Monumentale dell’ex Carcere Borbonico di Avellino </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em></p>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;">Ad un anno e mezzo da Realtà&amp;Intuizioni, Alfonso Palma torna &#8220;in scena&#8221; con una rassegna di nuove opere inedite di medie e grandi dimensioni dove trovano spazio prospettive inusuali ed una rinnovata tavolozza dai colori forti e vigorosi.</span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;">Cambiano anche i soggetti riscoperti e svelati dal maestro che riescono a raccontare in queste tele una nuova storia ed incuriosire l&#8217;occhio &#8220;oltre la natura&#8221; stessa come recita il titolo della mostra.</span></div>
<div><span style="font-style: normal;"><br />
</span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;">A fare da cornice a questi 10 giorni di grande pittura, il <strong>Complesso Monumentale dell’ex Carcere Borbonico </strong>di Avellino che con le sue sale ricche di storia e cultura saprà offrire al visitatore il luogo giusto dove poter ammirare la pittura &#8220;en plein air&#8221; dell&#8217;artista napoletano.</span></div>
<div><span style="font-style: normal;"><br />
</span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;">La mostra personale del Maestro Alfonso Palma si protrarrà fino al 10 ottobre e beneficerà del <strong>patrocinio morale della Provincia di Avellino</strong>. </span></div>
<div><span style="font-style: normal;"><strong>Media Partner</strong> dell&#8217;evento, <strong><a title="Copiaincolla.net" href="http://www.copiaincolla.net" target="_blank">Copiaincolla.net</a></strong>, Agenzia di Comunicazione integrata che ha curato la progettazione e a realizzazione dei materiali informativi ed iconografici a supporto della manifestazione.</span></div>
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		<title>Irene Quaresima</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 12:21:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella Napoli contemporanea l&#8217;arte &#8216;en plein air&#8217; trova la sua massima espressione nei capolavori del pittore Alfonso Palma : una sintesi di luci e colori che sublima ogni composizione figurativa ad opera d&#8217;arte. &#8230;&#8221;Non struggerti, ama. Non perderti, pensa. Non &#8230; <a href="http://www.alfonsopalma.it/?p=164">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">Nella Napoli contemporanea l&#8217;arte &#8216;en plein air&#8217; trova la sua massima espressione nei capolavori del pittore Alfonso Palma : una sintesi di luci e colori che sublima ogni composizione figurativa ad opera d&#8217;arte.<span id="more-164"></span></div>
<div id="_mcePaste">&#8230;&#8221;Non struggerti, ama. Non perderti, pensa. Non isolarti, vivi&#8230;Non temporeggiare,crea&#8230;&#8221;</div>
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<div>A. P. da Sentimenti 2003</div>
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<div id="_mcePaste">Iniziata in Francia, nel villaggio di Barbizon, ai margini della foresta di Fointainebleau, la pittura all&#8217;aria aperta si diffuse a partire dalla seconda metà dell&#8217;Ottocento anche nel resto d&#8217;Europa e divenne presto una forma di evasione, un modo attraverso il quale cogliere sfumature e insoliti particolari che penetrano nelle sottili fessure dell&#8217;animo umano e, gradualmente, lo arricchiscono.</div>
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<div id="_mcePaste">Alfonso Palma si è fatto, dunque, interprete della bellezza, un valore assoluto presente in natura nella sua forma più pura, e lo ha trascritto, attraverso il linguaggio figurativo, nelle sue opere.</div>
<div id="_mcePaste">Nato a Napoli nel luglio 1943, Alfonso Palma cerca di diluire sapientemente la propria attenzione verso la famiglia, il lavoro e la pittura, affinché quest&#8217;ultima, pur essendo una attività secondaria, non venga trascurata. Terminati gli studi di elettrotecnica, egli lavora dapprima in alcune aziende della città e poi alla guida dei convogli ferroviari, prima di accedere agli stabilimenti Alfa Romeo a Pomigliano d&#8217;Arco e la pittura diviene espressione del suo &#8216;alter ego&#8217;, libero dai ritmi della fabbrica.</div>
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<div id="_mcePaste">Una vasta produzione che diventa simbolo della sua condizione emotiva : al tratto lineare e deciso del periodo giovanile, vissuto accanto al maestro Roberto Carbone, si sostituiscono pennellate di colore dai contorni spesso indefiniti, quando il vuoto improvviso, lasciato dall&#8217;amico, rimane incolmabile ed emerge la vulnerabilità di un uomo che fa della tela la pagina sulla quale trasporre ogni disagio emotivo, ogni incontenibile percezione del nulla.</div>
<div></div>
<div></div>
<div id="_mcePaste">La passione per la pittura era nata proprio accanto al Dott.Carbone che, sebbene fosse medico di professione, lo aveva travolto ed avvicinato all&#8217;espressione figurativa. Insieme avevano costruito quella particolare forma dialettica che rendeva quasi esclusiva la vicinanza artistica e quella umana: un maestro che nello spazio di quasi vent&#8217;anni era divenuto una guida ed aveva restituito ad Alfonso Palma quella serenità e fluidità di pensiero che la morte del padre aveva troppo presto dissolto.</div>
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<div></div>
<div id="_mcePaste">Una condizione che l&#8217;artista tornerà a conoscere di nuovo quando verrà meno anche questa nuova figura &#8230;&#8221;Ciò che prima era certezza, scrive Palma, ora solo vaghezza&#8221;&#8230;e questo è soltanto un breve cenno di quella instabilità di carattere emotivo che porterà il pittore ad un mutamento di stile, ad un cambiamento, ad una chiusura interiore, esternata attraverso la produzione di versi e attraverso tinte più cupe, come se la solarità di un rapporto umano si fosse per sempre estinta.</div>
<div></div>
<div></div>
<div id="_mcePaste">Non odo più</div>
<div id="_mcePaste">la Sua voce,</div>
<div id="_mcePaste">i suoi insegnamenti,</div>
<div id="_mcePaste">i suggerimenti,</div>
<div id="_mcePaste">i suoi lamenti.</div>
<div id="_mcePaste">Solo un immenso silenzio,</div>
<div id="_mcePaste">dove ascolto</div>
<div id="_mcePaste">la sua voce…</div>
<div id="_mcePaste">i suoi insegnamenti,</div>
<div id="_mcePaste">i suggerimenti,</div>
<div id="_mcePaste">i suoi lamenti.</div>
<div></div>
<div></div>
<div id="_mcePaste">(da Sentimenti, 2003)</div>
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<div></div>
<div id="_mcePaste">Così egli ricorda il Maestro, lui che in occasione della mostra nella Galleria d&#8217;Arte Acquarium ad Ercolano, nel giugno 1979, disse di aver conosciuto Alfonso Palma come pittore quando Alfonso stesso gli confessò che si era accorto di dover dipingere, era come se un bisogno interiore lo spingesse a tanto.</div>
<div id="_mcePaste">&#8221; E in quella &#8220;necessità&#8221;, in quella prorompenza, disse Carbone, io credetti di vedere che c&#8217;era dentro &#8220;qualcosa&#8221;. Chi è oggi questo pittore non più giovanissimo, è meglio che sia la critica a dirlo perché l&#8217;affetto potrebbe velare il giudizio. Una cosa, però, lasciatemi affermare: piacciano o non le sue cose, si tratta, per avere i pregi dell&#8217;arte, di pittura autentica ed efficace e, perciò, di pittura vera. E questo non è poco&#8221;.</div>
<div></div>
<div></div>
<div id="_mcePaste">Sono diversi i riconoscimenti che Alfonso Palma ha avuto nel tempo, i più recenti come la X edizione dell&#8217;Italian Painters Award, e la segnalazione sulla copertina del 19 dicembre di Artrades (www.artrades.com) , uno dei maggiori portali d&#8217;arte italiana, risalgono allo scorso 2003 e testimoniano la validità del pittore, inserito,ora, tra gli artisti della Napoli contemporanea.</div>
<div></div>
<div></div>
<div id="_mcePaste"><em>Irene Quaresima</em></div>
<div id="_mcePaste"><em>www.napoliontheroad.it</em></div>
<div id="_mcePaste"><em>da Agorà 22</em></div>
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		<title>L&#8217;arte viaggia in metropolitana</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 12:19:05 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Al via il progetto di arredo urbano delle Ferrovie dello Stato&#8230; Benvenuto al progetto di arredo urbano promosso dalle Ferrovie dello Stato per la stazione di piazza Amedeo. Un&#8217;iniziativa partita nella scorsa primavera per volere della Direzione Compartimentale che, affidandosi &#8230; <a href="http://www.alfonsopalma.it/?p=160">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">Al via il progetto di arredo urbano delle Ferrovie dello Stato&#8230;</div>
<div id="_mcePaste">Benvenuto al progetto di arredo urbano promosso dalle Ferrovie dello Stato per la stazione di piazza Amedeo. Un&#8217;iniziativa partita nella scorsa primavera per volere della Direzione Compartimentale che, affidandosi ad esperti del campo artistico, ha selezionato gli artisti in base ai numerosi bozzetti arrivati a Napoli da tutta Italia. Ed è proprio Napoli la protagonista, il tema importante di &#8220;Arte &amp; Metrò&#8221; collettiva permanente realizzasta da nove artisti di diverse generazioni ed espressioni artistiche.<span id="more-160"></span></div>
<div>I venti pannelli di zinco dipinti a smalto,di sei metri per uno e mezzo ciascuno, danno una nuova immagine al caveau ripulito già in occasione dei Mondiali del &#8220;90&#8243; . Le opere di Caudio Infante,Antonio Niola, Alfonso Palma, Vanna Romualdi, e Sergio Spataro ( tre panneli a testa ), di Cocoz ( ha realizzato due lavori) e di DomenicoCarrera, Mariano Mastrolonardo e Adele Monaco (un lavoro a testa), conferiscono una nuova cornice- policroma con segni diversi, ma non per questo non accostabili &#8211; ad una delle principali stazioni della vecchia metropolitana nata negli anni 20 come passante ferroviario tra Roma e Napoli.</div>
<div id="_mcePaste"><em>Francesco Galdieri</em></div>
<div id="_mcePaste"><em>Da Il Mattino di giovedì 24 dicembre 1992</em></div>
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		<title>Un pittore nel metrò</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 12:17:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Una distesa di papaveri alti e maturi, a perdita d&#8217;occhio contro un cielo estivo percorso da nuvole bianche. E&#8217; un pannello di Alfonso Palma, eseguito a smalto su una lamiera di acciaio, alto un metro e mezzo e lungo sei. &#8230; <a href="http://www.alfonsopalma.it/?p=158">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">Una distesa di papaveri alti e maturi, a perdita d&#8217;occhio contro un cielo estivo percorso da nuvole bianche. E&#8217; un pannello di Alfonso Palma, eseguito a smalto su una lamiera di acciaio, alto un metro e mezzo e lungo sei. Non dimensini per una  parete casalinga, infatti l&#8217;opera è esposta alla stazione di piazza Amedeo dela metropolitana di Napoli,insieme ad altri due maxiquadri di Palma .</div>
<div><span id="more-158"></span></div>
<div>Uno rappresenta uno scorcio della Villa Comunale di Napoli, con un fascio di iris in primo piano, l&#8217;altro l&#8217;ansa di un fiume sulla quale si chinano salici, fronde e cespugli fioriti. Nato a Napoli 50 anni, da 22 all&#8217;Alfa dove lavora come progettista, Alfonso Palma è un pittore autodidatta. La critica lo definisce &#8221; post impressionista &#8221; perchè la natura è protagonista delle sue grandi tele, ma è una natura forse più simbolica e metafisica che realistica. Alfonso Palma ha vinto un concorso indetto dal Dipartimento delle Ferrovie di Napoli.</div>
<div id="_mcePaste"></div>
<div><em>Da &#8221; illustrato&#8221;  del gruppo Fiat di maggio 1993</em></div>
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